Sabatini-Ter

Lo strumento “Sabatini – ter” è finalizzato a migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. E’ fissato al 31 dicembre 2018 il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese.

Soggetti beneficiariL’agevolazione è aperta a micro, piccole e medie imprese operanti in Italia in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca ed esclusi industria carboniera, attività finanziarie e assicurative, produzione di imitazioni o sostituzione del latte o di prodotti lattiero-caseari.

Cosa prevede l’agevolazione

  • un contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari (nuovi macchinari, impianti e attrezzature);
  • un contributo del 3,575% annuo – per investimenti in tecnologie digitali – big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification – e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Il finanziamento deve essere utilizzato per l’acquisto di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo.

Spese ammissibili  Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi o entro il termine previsto negli specifici regolamenti comunitari settoriali. Per avvio dell’investimento si intende la data del primo titolo di spesa ammissibile. Gli investimenti devono essere conclusi entro il periodo di preammortamento o di pre locazione, durata massima di 12 mesi dalla data di stipula del finanziamento. Sono ammissibili gli investimenti in beni strumentali che, presi singolarmente o nel loro insieme, presentano autonomia funzionale. Non sono in ogni caso ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Caso per caso, va comunque valutata, la possibilità che l’azienda possa o meno richiedere o il credito di imposta.

 Documentazione preliminare occorrente

  1. Visura Camerale aggiornata
  2. Certificato Attribuzione Partita IVA
  3. Documento di identità del Legale Rappresentante
  4. Sede presso la quale sarà effettuato l’investimento (indirizzo)
  5. Codice IBAN, Codice BIC, denominazione Banca
  6. Importo complessivo dell’investimento (IVA esclusa)
  7. Descrizione sintetica dell’investimento
  8. Data presunta avvio investimento
  9. Numero occupati (ULA) nell’ultimo esercizio chiuso
  10. Fatturato nell’ultimo esercizio chiuso
  11. Totale Attivo Patrimoniale nell’ultimo esercizio chiuso
  12. Firma Digitale Legale Rappresentante

 

 

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