Cessione del credito per interventi di riqualificazione energetica nei condomini: ecobonus e sismabonus

 
 

Lunedì 29 gennaio, presso Palazzo Sgadari a Mussomeli, la Cna presenta ai professionisti di settore e alle aziende edili la “Cessione del credito per interventi di riqualificazione energetica nei condomini”

Si tratta di una importante opportunità per l’efficientamento dei condomini.

Un’analisi dell’università di Venezia ci dice che 8 condomini su 10 devono essere riqualificati: causano il 40% dell’inquinamento in Italia e comportano un aumento del costo della bolletta energetica di circa il 33%. 

Grazie alla convenzione Cna Harley&Dikkinson sarà possibile riqualificare i propri condomini beneficiando del sistema integrato “ecobonus+sismabonus e cessione del credito” per alleggerire il costo dell’intervento a carico dei proprietari pagando la sola differenza tra importo totale e credito ceduto.

Infatti, con la legge di bilancio 2017 e in seguito ai due provvedimenti (Giugno e Luglio 2017) dell’Agenzia delle Entrate è stata introdotta la possibilità di  cedere il credito d’imposta per interventi di Ecobonus e Sismabonus sulle parti comuni dei condomìni. La finanziaria 2018 ha poi esteso (in attesa di circolare attuativa) questa possibilità anche per gli interventi sulla singola unità immobiliare. 

Come funziona l’ecobonus:

– credito del 65% per le opere di risparmio energetico in generale;

– credito del 70% se le opere incidono su almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio;

– credito del 75% se i lavori sono finalizzati a migliorare la prestazione energetica sia invernale che estiva.

Come funziona il sismabonus:

– credito del 50% per interventi su edifici presenti in una delle prime tre zone sismiche;

– credito del 75% per interventi che rendono possibile il passaggio ad una classe inferiore di rischio terremoto;

– credito dell’85% per interventi che rendono possibile il passaggio a due classi inferiori di rischio terremoto;

Vista la L. 11 dicembre 2016, n. 232 i soggetti beneficiari del credito possono optare per la cessione del credito alle imprese o ad altri soggetti privati, con la facoltà di successiva cessione.

Grazie alla cessione del credito il condòmino risolve il problema di trovare le risorse per l’intero ammontare dei lavori.

In più, grazie alla soluzione Cna, è possibile beneficiare di un finanziamento per coprire la parte di cofinanziamento in capo al condòmino.

Per gli incapienti, infine, è prevista la possibilità oltre che di cedere il credito, anche di usufruire di un fondo di solidarietà che provvede a dilazionare per ulteriori 5 anni la quota di cofinanziamento in capo al condòmino in difficoltà. 

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