Entro Marzo al via l’Avviso 1.4.1 dedicato alle start-up innovative!

L’annuncio dall’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano è arrivato due giorni fa nel corso dell’apertura al Mercato San Lorenzo di Palermo dell’edizione siciliana di Smau. “Una dotazione finanziaria da 43 milioni per creare start-up innovative in Sicilia con l’Avviso 1.4.1”

I progetti che verranno finanziati dovranno, realmente e concretamente, essere innovativi e in grado di sviluppare prodotti, servizi e processi appetibili per il mercato.

L”AZIONE 1.4.1 del PO-FESR Sicilia finanzia il sostegno all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali, sia provenienti dal mondo della ricerca che dell’impresa, in grado di promuovere nuova occupazione qualificata e innovazione nel sistema produttivo, prioritariamente nel campo dei settori dell’alta tecnologia, della ricerca in campo scientifico e tecnologico e dei servizi knowledge intensive. Gli interventi dovranno essere coerenti con uno o più ambiti tematici della Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3): Agroalimentare, Economia del Mare, Energia, Scienza della Vita, Turismo Cultura e beni Culturali, Smart Cities and Communities.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria disponibile è pari a 43.734.124 euro.

Beneficiari

Possono accedere ai benefici le piccole imprese “innovative” non quotate, fino a cinque anni dall’iscrizione nel registro delle imprese, che soddisfino le seguenti condizioni:
a) non hanno rilevato l’attività di un’altra impresa;
b) non hanno ancora distribuito utili;
c) non sono state costituite a seguito di fusione .

Per piccola impresa “innovativa” si intende un’impresa che:
i) possa dimostrare che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale, o in alternativa
ii) esponga in bilancio costi per ricerca e sviluppo nella misura minima del 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno.

Requisiti di ammissibilità

  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori;
  • possedere la capacità economico-finanziaria (indice pari ad almeno 0,2 calcolato come rapporto tra patrimonio netto (PN) e costo del progetto (CP) al netto dell’aiuto (C). Si precisa che per PN si intende il patrimonio netto (passivo lettera A dell’art. 2424 del c.c., al netto dei crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, delle azioni proprie e dei crediti verso soci per prelevamenti a titolo di anticipo sugli utili) quale risulta dall’ultimo bilancio approvato e depositato maggiorato degli eventuali aumenti di capitale sociale deliberati e versati prima della predisposizione del decreto di approvazione della graduatoria di ammissione al bando.
  • possedere la capacità operativa ed amministrativa;

Importo dell’investimento e intensità del contributo

Il costo totale del progetto non deve essere superiore ad 1 milione di euro. Gli aiuti sono concessi nella forma di contributi in conto capitale pari all’80% dell’importo della spesa considerata ammissibile. L’importo massimo dell’aiuto concedibile è pari a € 800.000.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono:

1) spese per investimenti materiali quali:
1.1) opere murarie, il cui importo non può superare il 15% della spesa totale ammissibile (comprensive di spese di progettazione per un importo non superiore al 2% della spesa totale ammissibile);
1.2) impianti, macchinari e attrezzature, senza alcun limite di spesa.

2) servizi di consulenza non continuativi o periodici entro il limite del 20% dei costi ammissibili;

3) spese per investimenti immateriali, quali brevetti, licenze, know-how e altre forme di proprietà intellettuale.

I beni oggetto di finanziamento non possono essere fatturati all’impresa beneficiaria da società con rapporti di controllo o collegamento o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza.

Modalità e termini di presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate online attraverso il portale disponibile sul sito http://portaleagevolazioni.regione.sicilia.it a partire dalle ore 12,00 del 45 giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso e sino alle ore 12,00 del 31 dicembre 2019.

Per informazioni e per presentare la tua domanda chiamaci al n. 0934.681382 o invia una mail a bandi@cnacaltanissetta.it.

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