Dal 6 Marzo in CNA al via le richieste per il Reddito di Cittadinanza.

A partire dal 6 marzo, presso le CNA di Caltanissetta, San Cataldo, Mussomeli e Gela sarà possibile presentare istanza per accedere al Reddito di Cittadinanza.

Per presentare la domanda bisogna essere in possesso di un ISEE aggiornato da richiedere ai CAF.

Vi aspettiamo presso i nostri uffici di:
1. Via Val d’Aosta, 4 – Caltanissetta – Tel. 0934.681382
2. Via Garibaldi, 109 – San Cataldo – Tel. 0934.680597
3. Via Palermo, 155 – Mussomeli – Tel. 0934.952783
4. Via cadorna, 8 – Gela. Tel. 0933.907737

Come funziona il reddito di cittadinanza

Sono infatti già state realizzate da parte dell’Inps le procedure informatiche che consentono la ricezione delle domande a partire dal 6 marzo e la trasmissione a Poste, del flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte Rdc già dal 15 aprile.

Nessun ritardo, quindi, sulla “predisposizione delle procedure, che anzi si stanno ultimando in anticipo rispetto ai tempi programmati”.

Inoltre sul sito INPS è già stato pubblicato il modulo di domanda Reddito di cittadinanza, con l’indicazione dei documenti necessari per presentare la domanda e dei nuovi requisiti.

Cosa cambia

Al fine di limitare l’accesso ai furbetti del reddito di cittadinanzac’è la norma contro i furbetti del divorzio, l’obbligo di accettare l’offerta di lavoro solo se la retribuzione è superiore alla soglia minima di 858 euro, per gli immigrati c’è il nuovo l’obbligo di consegnare la certificazione dei redditi dal Paese d’origine, la maxi multa per i datori di lavoro che non rispettano le regole di assunzione dei percettori del RdC ecc.

Nuovi requisiti

Furbetti del cambio di residenza: per limitare l’accesso ai furbetti del cambio di residenza di separati e divorziati, saranno attivati i controlli da parte della polizia locale che avrà il compito di certificare, con verbale, l’effettivo cambio di residenza del separato o divorziato.

Tali controlli scattano se chi chiede il reddito di cittadinanza risulta separato o divorziato successivamente al 1° settembre 2018.

Retribuzione minima per accettare l’offerta

E’ stata fissata a 858 euro la soglia al di sotto della quale può non essere accettata l’offerta di lavoro dai percettori del reddito di cittadinanza senza così perdere il contributo economico.

Certificazione dei redditi per gli stranieri

Arriva la stretta sugli immigrati che fanno domanda di reddito di cittadinanza, per loro viene introdotto un nuovo requisito RdC che prevede l’obbligo di consegnare la Certificazione del reddito e del patrimonio familiare rilasciato dal Paese di origine.

Sono esclusi dal suddetto obbligo i:

  • rifugiati politici;
  • cittadini di paesi dai quali non è possibile ottenere questo documento. 

Reddito di cittadinanza e Dimissioni volontarie

L’esclusione al reddito di cittadinanza sarà limitata solo alle persone che si sono licenziate nei 12 mesi precedenti la domanda.

In presenza di dimissioni volontarie scende però l’importo RdC: sarà infatti ridotto di 0,4 punti il parametro della scala di equivalenze.

Familiari disabili o con minori entro 100 km

Per le famiglie con figli minori o con disabile il limite di distanza per le proposte di lavoro è entro i 100 km o 100 minuti con i mezzi di trasporto pubblici.

Per i primi 24 mesi la terza offerta è congrua solo qualora la distanza non sia superiore a duecentocinquanta chilometri.

Reddito di cittadinanza e sanzioni datori di lavoro

I beneficiari del reddito di cittadinanza non potranno essere licenziati prima dei 36 mesi, altrimenti il datore di lavoro perderà il bonus e dovrà pagare anche delle sanzioni.

Approvata anche una maxi multa (+20% rispetto alla sanzione attuale) in caso di omessa comunicazione dell’instaurazione del rapporto di lavoro con percettori del reddito di cittadinanza.

Assicurazione INAIL

Gli oneri derivanti dall’Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e dall’assicurazione per la responsabilità civile sono a carico delle risorse finanziarie messe a disposizione con il Reddito di cittadinanza.

Pensione di cittadinanza

La pensione di cittadinanza potrà essere richiesta presso il patronato e CAF CNA. Ai fini del finanziamento degli istituti di patronato, alla relativa pratica si applica il medesimo punteggio concernente le pratiche inerenti agli assegni sociali.

Condannati

In caso di condanna in via definitiva è prevista la revoca retroattiva del beneficio e la restituzione delle somme indebitamente percepite.

Una nuova domanda RdC potrà essere presentata dopo 10 anni dalla condanna.

Lavoro nero

E’ stata prevista la decadenza del reddito di cittadinanza nel caso in cui uno dei membri del nucleo familiare sia trovato, nel corso delle attività ispettive svolte dalle competenti autorità, a svolgere attività di lavoro dipendente o di collaborazione coordinata e continuativa.

Modulo Inps online e ISEE

Per presentare domanda i cittadini devono compilare il modulo Inps online.
Per quanto riguarda l’ISEE, quello aggiornato deve essere richiesto prima di presentare la richiesta, perché in sede di domanda reddito di cittadinanza, si deve compilare la parte relativa ai redditi secondo le informazioni contenute nel modello Isee 2019.

Sarà poi cura dell’INPS che in occasione della verifica dei requisiti, associare l’ISEE alla domanda.

Per presentare la domanda bisogna essere in possesso di un ISEE aggiornato da richiedere ai CAF.

Vi aspettiamo presso i nostri uffici di:
1. Via Val d’Aosta, 4 – Caltanissetta – Tel. 0934.681382
2. Via Garibaldi, 109 – San Cataldo – Tel. 0934.680597
3. Via Palermo, 155 – Mussomeli – Tel. 0934.952783
4. Via Cadorna, 8 – Gela. Tel. 0933.907737



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: