CNA e Artigiancassa: in 3 giorni l’istruttoria per la garanzia fino a 25000 euro prevista dal Decreto Liquidità

CNA Caltanissetta, in quanto sportello Artigiancassa, è pronta a ricevere le richieste delle imprese interessate, associate e non, che vogliono accedere alla garanzia statale prevista dal Decreto Liquidità.

Ad oggi è possibile fruire della garanzia fino a 25.000 euro. A breve sarà possibile presentare le istanze per la garanzia tra i 25.000 e gli 800.000 euro.

I nostri operatori verificheranno la fattibilità dell’operazione e istruiranno la domanda di finanziamento. La presentazione della domanda è gratuita per gli associati.

L’istruttoria sarà estremamente semplificata.

La documentazione necessaria per caricare la domanda è la seguente:

  • Allegato «4 bis» (semplificato) completato in tutte le sue parti;
  • Se azienda costituita dopo il 1 gennaio 2019 (Allegato) «autocertificazione ex art.47»
  • Documenti di identità in corso di validità del titolare dell’impresa o del legale rappresentante;
  • Bilancio ultimo depositato o ultima dichiarazione fiscale con ricevuta di presentazione;

Il prodotto prevede una durata di 6 anni con 2 di preammortamento. La sola presenza di anomalie può pregiudicare il buon esito dell’istanza.

Un breve riepilogo della garanzia prevista dal decreto liquidità

Il “DL Liquidità” prevede il rilascio di una garanzia pubblica pari al 100%, su nuovi finanziamenti erogati da banche di durata massima di 6 anni (con preammortamento minimo di 24 mesi) a favore di micro, piccole e medie imprese, persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, per un importo massimo di 25 mila euro e comunque non superiore al 25% dei ricavi del soggetto beneficiario.

Per chiedere il finanziamento bancario garantito dal Fondo PMI occorre inviare alla propria banca:
il modulo di richiesta del finanziamento messo a disposizione dalla banca sul proprio sito internet;
il modulo di richiesta della copertura del fondo di garanzia per le PMI, “Allegato 4-bis”

I moduli di finanziamento e di richiesta della garanzia devono essere compilati e sottoscritti e forniti alla banca, ad esempio attraverso un invio all’indirizzo e-mail della banca (indicato sul sito internet della stessa) via Posta Elettronica Certificata (PEC), con allegato un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore, o con altra modalità definita dalla stessa banca (ad esempio compilando i moduli direttamente sul sito della banca).

Per la compilazione del modulo di garanzia, dopo aver inserito i dati anagrafici dell’impresa (inclusi quelli del legale rappresentante che sottoscrive il modulo) o quelli della persona fisica beneficiaria, al punto 13 della Scheda 1 (2/3) va indicata la finalità per la quale è chiesto il finanziamento (es. acquisto scorte, fido a breve per anticipo fatture, o semplicemente “liquidità”).

Il punto 17 della Scheda 1 (2/3) del modulo di garanzia va compilato solo se l’impresa richiedente l’agevolazione ha già beneficiato di “Aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali (punto 3.1)” attivati dal nostro Paese nell’ambito del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia per l’emergenza COVID-19 (Comunicazione della Commissione Europea del 19 marzo 2020 e successive modifiche e integrazioni). Non devono invece essere indicati eventuali agevolazioni relative ad altre garanzie ottenute dal Fondo PMI.

Quando la banca ha acquisito i documenti può procedere a inserire tali informazioni sul portale del Fondo di Garanzia.

Il Fondo di Garanzia darà riscontro della presa in carico della pratica.

La banca può quindi procedere all’erogazione del finanziamento senza attendere l’ammissione della domanda al Fondo di garanzia PMI.

Qualora sia la prima volta che venga richiesta la garanzia del Fondo, successivamente alla presentazione della domanda della banca, il Fondo provvede ad inviare le credenziali per l’accesso al Portale del Fondo all’indirizzo di posta elettronica indicato nel modulo.

L’impresa può accedere al Portale del Fondo per visualizzare lo stato di lavorazione delle richieste di garanzia richieste ed evadere, in una fase successiva, eventuali adempimenti a proprio carico a seguito di controlli documentali e/o di escussioni della garanzia.

Le principali funzioni della procedura on line sono descritte nella Guida per le imprese all’utilizzo del Portale FdG.

Per recuperare le credenziali per l’accesso, qualora il soggetto beneficiario abbia già usufruito in passato di garanzie del Fondo, occorre seguire le Istruzioni per l’accesso al Portale FdG.

Il Fondo può garantire finanziamenti per un importo massimo non superiore al 25% dei ricavi dell’impresa – secondo quanto indicato nel modulo di domanda di garanzia – e comunque fino a 25 mila euro.

Nel caso vengano presentate più domande di finanziamento da parte di banche diverse in relazione allo stesso soggetto, Il Fondo rilascia la propria garanzia con riferimento alle prime domande presentate fino a concorrenza dell’importo massimo garantibile, come sopra indicato.

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