CNA e COMUNE DI CALTANISSETTA: il turismo esperenziale – workshop venerdì 20 luglio

Si terrà il prossimo 20 Luglio presso Palazzo Moncada a Caltanissetta, nella “sala degli oratori”, con inizio alle ore 18.00, l’incontro promosso dal Comune di Caltanissetta e dalla Cna di Caltanissetta sul turismo esperenziale dal titolo “Il turismo esperenziale nel centro Sicilia – una opportunità per il territorio”.

Nel percorso alla ricerca di una reputazione ed identità turistica che caratterizzi Caltanissetta ed il territorio del centro Sicilia, l’Assessorato creatività e partecipazione del Comune di Caltanissetta, nell’ambito delle deleghe al turismo e alla cultura, organizza un incontro sul “turismo esperienziale”, uno dei “turismi” in crescita, che rispetta e attecchisce in territori ancora legati alla tradizione, alla genuinità dei rapporti e delle relazioni così come dei propri paesaggi e del suo patrimonio agroalimentare ed enogastronomico, tutte caratteristiche presenti nel territorio dell’entroterra siciliano.

Ne parleranno, tra gli altri, chi da anni già lavora nel turismo esperienziale: Pierfilippo Spoto, guida espertissima dei Monti Sicani ma un po’ di tutta la Sicilia, Sissel Bakken, norvegese trapiantata a Caltanissetta, che lavora con cicloturisti del nord Europa molto interessati alla Sicilia nota e meno nota, Maurizio Spinello, il fornaio del Borgo Santa Rita, nel territorio di Caltanissetta, che diciannovenne non abbandonò il suo piccolo borgo rurale ormai quasi disabitato, e facendo tesoro dell’insegnamento di sua madre Rosa nel fare il pane a lievitazione naturale, ha costruito lì un forno a legna, ed il suo forno è diventato nel suo borgo, meta di turisti, panificatori, amanti della natura e del cibo buono da tutto il mondo. 

I loro interventi saranno preceduti dai saluti del Sindaco del Comune di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, e dal Presidente della Cna di Caltanissetta, Giovanni Manduca.

L’incontro ha l’obiettivo di sensibilizzare gli abitanti di Caltanissetta, che conoscono bene la storia della loro città e del suo territorio, i luoghi, le tradizioni materiali e immateriali, a pensare di lavorare in questo ambito del turismo delle esperienze.

ll concetto di viaggio e di turismo è cambiato molto negli ultimi anni; un tempo era concepito come una pausa ed evasione dalla routine quotidiana, oggi invece si parla di Turismo Esperienziale, fenomeno caratterizzato sempre più dalla ricerca, ma di cosa?
Il viaggiatore, specialmente della generazione Millenials (nati fra gli anni ’80 e 00’), desidera viaggi che offrono la possibilità di vivere un’esperienza unica, diversa, irripetibile, mai vissuta prima e sempre meno i viaggi standardizzati e non personalizzati, che non propongono niente in più.

Recentemente, nelle persone che viaggiano è cresciuta notevolmente la voglia di ampliare le proprie conoscenze, di approfondire la cultura e la tradizione del luogo e di immergersi a pieno nella vita degli abitanti e nelle loro abitudini quotidiane.
Il turista e viaggiatore di oggi non si limita più ad apprezzare solamente le foto scattate nel luogo della vacanza o la bellezza di una location, ma vuole tornare a casa con un ricordo memorabile, unico, con un qualcosa in più, con un’attività o esperienza che gli ha permesso di conoscere e vivere a pieno la tradizione di un paese.

L’Italia è un paese da sempre apprezzato per la sua storia ed i paesaggi, per la tradizione culinaria e per l’artigianato. I turisti che visitano il Bel Paese amano molto i tour culturali, i tour enogastronomici, le lezioni di cucina o le attività sportive all’aria aperta. E La Sicilia, anche nel suo interno, offre queste opportunità.

Le Esperienze possono durare poche ore o una intera giornata. Ad esempio, in Italia, le Esperienze nei vigneti vicino Frascati hanno una durata di poche ore, mentre andare alla ricerca di tartufi in Toscana può durare una intera giornata. 

La Sicilia è certamente una terra che si distingue sul fronte del sapere fare e questa novità di attrarre il turista, anche attraverso le relazioni, la condivisione delle tradizioni, dei mestieri e del territorio, rappresenta una nuova significativa frontiera, destinata a rilanciare l’economia dell’artigianato di qualità, ma più in generale a rimettere in movimento una più ampia e variegata filiera produttiva.

CNA, nei mesi scorsi, è diventata partner Airbnb nel turismo esperienziale a livello nazionale e regionale.

Le imprese CNA della provincia di Caltanissetta dell’ambito turismo hanno iniziato un percorso che le porterà a diventare “host di esperienze” di Airbnb potendo così farsi conoscere dagli oltre 300 milioni di membri della community del portale (7,8 milioni di viaggiatori lo scorso anno).

Le “esperienze” di Airbnb sono attività offerte da imprese e persone residenti, non necessariamente legate al soggiorno. La base comune viene da un nuovo modo di viaggiare che sta affermandosi: esperienziale, appunto. Un tipo di vacanza dove il viaggiatore è alla ricerca di qualcosa in più di qualche foto ricordo: le emozioni di un’esperienza unica, legata alle tradizioni locali, e un bagaglio culturale arricchito.

Cna continua a lavorare a supporto delle imprese del territorio nel tentativo di porre in essere una propria proposta turistico esperienziale considerato che esiste un’apposita versione del sito dedicata alle realtà associate alla CNA. Una sezione creata dalla sinergia CNA-Airbnb in forza dell’accordo nazionale che prevede maggior supporto nella pubblicazione e di conseguenza anche nei risultati.

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