Misura 3.4.2: 16 milioni di € per le aziende siciliane che intendono internazionalizzarsi

MISURA 3.4.2

INCENTIVI ALL’ACQUISTO DI SERVIZI DI SUPPORTO ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE

Bando

Avviso per la concessione di incentivi con procedura valutativa a sportello in favore delle PMI singole/associate per l’accompagnamento delle stesse nel proprio percorso di internazionalizzazione.

 Finalità e obiettivi

Si intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in attuazione dell’asse 3 “promuovere la competitività delle PMI” azione 3.4.2 – incentivi per l’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione in favore delle  PMI.

 Beneficiari

Piccole e medie imprese, in forma singola o associata in ATS, ATI, reti di imprese con personalità giuridica (rete soggetto), reti di imprese senza personalità giuridica (rete contratto), consorzi;

 Codici ATECO ammissibili

SEZ. B: Estrazione di minerali da cave e miniere

SEZ. C: Attività manifatturiere

SEZ. D: Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

SEZ. E: Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento SEZ. F: Costruzioni

SEZ. G: Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli

SEZ. H: Trasporto e magazzinaggio

SEZ. I: Attività dei servizi di alloggio e ristorazione

SEZ. J: Servizi di informazione e comunicazione

SEZ. K: Attività finanziarie e assicurative

SEZ. L: Attività immobiliare

SEZ. M: Attività professionali, scientifiche e tecniche

SEZ. N: Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

SEZ. P: Istruzione

SEZ. Q: Sanità e assistenza sociale

SEZ. R: Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e di divertimento

SEZ. S: Altre attività di servizi.

Esclusi i settori pesca e acquacoltura e quelli del settore della produzione primaria dei prodotto agricoli.

Requisiti di ammissibilità

  1. essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Siciliana di importo pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC).
  2. essere in regola con la normativa antimafia;
  3. possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare che dovrà essere documentata mediante:

dichiarazione del legale rappresentante concernente il fatturato globale comprovabile da almeno due bilanci depositati al momento della presentazione della domanda qualora questo sia superiore a 400.000 euro per ciascuno degli esercizi considerati nel caso di PMI che si presenta in forma singola o sia superiore a 1.200.000 euro nel caso di PMI che si presentano in forma associata;

o in alternativa mediante

attestazione rilasciata da un Istituto di Credito o da un Consorzio Fidi comprovante la reale capacità di fare fronte alla quota di cofinanziamento a proprio carico e alle esigenze tecniche eagli impegni finanziari assunti.

Costi ammissibili

 a) costi dei servizi di consulenza per l’internazionalizzazione prestati da consulenti esterni

  • ricerca operatori/partners esteri e assistenza per organizzazione incontri commerciali;
  • studi pre-fattibilità e fattibilità per sviluppo reti commerciali, reti distributive specializzate e assistenza post-vendita all’estero;
  • consulenza inerente la contrattualistica internazionale, costituzione societaria all’estero, gestione delle controversie e recupero crediti con riferimento a mercati esteri, e-commerce, registrazione e/o implementazione dei diritti industriali all’estero (marchi e brevetti);
  • consulenza fiscale e doganale su aspetti tecnici, legislativi e procedurali connessi all’import/export;
  • consulenza finanziaria erogabile da soggetti specializzati per l’assistenza all’accesso al supporto bancario all’internazionalizzazione e per la costituzione di imprese all’estero;
  • consulenza su assicurazione al credito all’esportazione erogabile da soggetti specializzati;
  • consulenza su certificazioni estere di prodotto;
  • elaborazione di Piani di Marketing per l’internazionalizzazione;
  • ideazione e realizzazione di brand per la penetrazione nei mercati esteri;
  • coinvolgimento un Temporary Export Manager (TEM) che assicuri la gestione e coordinamento del progetto d’internazionalizzazione (fino ad un massimo di 20.000,00);
  • assistenza legale e contrattuale finalizzata alla sottoscrizione di accordi con operatori esteri;
  • assistenza per la partecipazione a gare in paesi esteri;
  • consulenza strategica e commerciale finalizzata al presidio dei nuovi mercati;

b) costi per eventi internazionali e per attività funzionali allo sviluppo della dimensione internazionale della PMI ovvero al lancio di prodotti:

  • affitto e allestimento area espositiva per la partecipazione alle fiere internazionali (comprensivi degli eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi in base al regolamento dell’iniziativa, progettazione e montaggio dello stand, alla movimentazione e stoccaggio interna dei materiali e dei prodotti con eventuali e correlate spese di assicurazione; costi per la fornitura di beni materiali (quali arredi) che compongono lo stand; spese di gestione dello stand: relativo ai costi del personale (dipendente o esterno quali hostess/steward) impegnato per il solo tempo di presenza nello stand, e i costi relativi a traduttori e interpreti);
  • spese di trasporto e assicurazione materiali e prodotti utilizzati esclusivamente in occasione degli eventi promozionali previsti nel progetto; – viaggio, vitto e alloggio del personale aziendale in misura massima di due addetti in occasione degli eventi promozionali previsti nel progetto;
  • affitto e allestimento location per attività di incoming, outgoing,
  • costi per azioni di promozione presso la Grande Distribuzione e la Distribuzione Organizzata all’estero e/o anche nella forma di show-room temporanei all’estero; – servizi di interpretariato, hostess, noleggio di attrezzature e strumentazioni; – brochure, cataloghi, materiale informativo, in lingua inglese e/o nella lingua del paese obiettivo del progetto di internazionalizzazione;
  • viaggio, vitto e alloggio di operatori esteri;
  • creazione di siti web in inglese, e/o nella lingua del paese obiettivo del progetto di internazionalizzazione o adeguamento del sito esistente alla lingua inglese e/o alla lingua del paese obiettivo del progetto di internazionalizzazione per una spesa massima di 3.000 euro;
  • promozione sui mercati di riferimento (pubblicità a mezzo stampa, web e social network);
  • spese per la certificazione di prodotto/ protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati nel progetto funzionale alle attività di export. Tali spese riguardano: preparazione e traduzione dei documenti tecnici per l’Ente certificatore, trasporto e assicurazione di campioni e documenti tecnici all’Ente certificatore, procedure di certificazione.

Forma e intensità del contributo

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti d’investimento sono concessi nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima corrispondente all’80 % della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione. Il contributo non è cumulabile con altri incentivi pubblici concessi a titolo di aiuti di stato per le stesse iniziative ed aventi ad oggetto le stesse spese;

Il beneficiario, dovrà rilasciare al momento di presentazione dell’istanza una dichiarazione attestante gli aiuti complessivi in “de minimis” già ottenuti e richiesti negli ultimi due esercizi finanziari e nell’esercizio in corso.

Livello massimo di finanziamento e condizioni

L’aiuto non potrà essere superiore a 100.000,00 euro per singola impresa e 200.000,00 per raggruppamento di imprese.

L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di ricezione del decreto di concessione provvisoria del contributo.

Il progetto dovrà concludersi entro 12/24 mesi dalla data di ricezione del decreto di concessione provvisoria del contributo (si attendono le disposizioni indicate nell’Avviso pubblico).

Modalità di presentazione della domanda

Il contributo sarà concesso sulla base di una procedura di valutazione a sportello. La presentazione delle domande avverrà in modalità telematica, attraverso un’apposita piattaforma online www.portaleagevolazioni.regione.sicilia.it 

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